Ricerca & Sviluppo

Telecomunicazioni e nuove tecnologie satellitari

Investire in ricerca è l’unico modo per realizzare prodotti e soluzioni con un basso grado di obsolescenza. Per far ciò è necessario essere protagonisti a livello mondiale partecipando a progetti di ricerca di alto valore tecnologico.

QV-LIFT (2016)

QV-LIFT è un progetto Horizon2020 che ha l’obiettivo di aumentare il livello di maturità delle tecnologie per le comunicazioni satellitari e di contribuire ad un posizionamento più competitivo dei produttori europei SatCom nel mercato. Durante il progetto verranno studiati e realizzati sistemi di telecomunicazioni operanti nelle bande di frequenza Q e V, prossima frontiera per le terabit satellite networks sia per comunicazioni fisse che mobili.
Nel progetto il sistema STARFISH di MBI sarà il cuore della rete di smart gateways che consentirà di aumentare la disponibilità del canale satellitare anche in presenza di condizioni meteorologiche avverse. Maggiori dettagli

SVI.I.C.T.PRECIP. (2016)

Il Progetto SVI.I.C.T.PRECIP. (Sviluppo di piattaforma tecnologica integrata per il controllo e la trasmissione informatica di dati sui campi precipitativi in tempo reale), intende fornire lo stato della nuvolosità e delle precipitazioni sul brevissimo periodo con un elevato livello di dettaglio ed accuratezza. MBI fornirà i sistemi di telecomunicazione satellitari basati sulle nuove forme d’onda che consentono di ottenere diversi miglioramenti rispetto alle altre tecnologie comunemente adottate in questo campo. MBI è impiegata con EUTELSAT SA nell’ingegnerizzazione e implementazione dei sistemi di ricetrasmissione presso i teleporti che verranno usati dai nuovi sistemi Smart LNB che saranno utilizzati nel progetto. Mostra dettagli

ACCORD (2015)

ACCORD ha lo scopo di sviluppare una piattaforma di connettività in grado di gestire terminali innovativi che gestiscono automaticamente la commutazione, senza soluzione di continuità, tra le diverse interfacce disponibili e i relativi protocolli. La soluzione ACCORD è basata sullo smart-router, che assicurara il vertical handover selezionando la connettività più appropriata sulla base di una politica personalizzabile. La piattaforma è stata implementata completamente via software mediante l’approccio Software-Defined-Radio. (https://artes.esa.int/projects/accord)

AIRONE (2014)

il progetto AIRONE dell’Agenzia Spaziale Italiana ha come obiettivo la dimostrazione di servizi di telecomunicazione satellitare in banda S per l’ausilio alla navigazione verso aerei ultraleggeri. MBI fornisce la tecnologia per le telecomunicazioni.

SATURN (2012)

Il progetto SATURN: Smart mAritime saTellite terminal for mUltimedia seRvices and conteNts (ESTEC 4000106485/12/NL/US), finanziato da ESA tra il 2012 e il 2014, ha visto MBI come prime contractor, per l’estensione dei servizi MSS sul satellite W2A all’ambito maritime. In particolare, MBI è stata responsabile del design e del testing dei protocolli di comunicazione S-MIM per servizi di tipo broadcast, informazioni geo-referenziate e servizi di sicurezza per scenari di tipo maritime, implementando il ground segment del return link e operando il link di comunicazione su W2A.

SafeTRIP (2009)

Il progetto SafeTRIP: Satellite Applications For Emergency handling, Traffic alerts, Road safety and Incident Prevention (FP7-TRANSPORT-233976), finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del 7th framework program tra il 2009 e il 2013, ha dato vita a tutta una serie di servizi di tipo safety nell’ambito dei trasporti. In particolare, SafeTRIP ha integrato le nuove tecnologie satellitari in banda S con altri sistemi esistenti, come il satellite positioning e le comunicazioni terrestri. In questo contesto, MBI ha progettato e implementato la piattaforma di integrazione, per realizzare in modo originale un approccio olistico alla catena infrastruttura/veicolo/guidatore.

DENISE (2009)

Il progetto DENISE: Demonstrator Emergency aNd Interactive S-band sErvices (ESTEC 22439/09/NL/US), finanziato da ESA tra il 2009 e il 2011, ha studiato e dimostrato la fattibilità di un sistema interattivo sulla banda S, utilizzando 15 MHz per le tratte uplink e downlink sul satellite W2A. In questo contesto, MBI ha fortemente contribuito alla definizione del protocollo S-band mobile interactive multimedia (S-MIM) per applicazioni di messaggistica e per servizi di emergenza real-time destinati a terminali handheld e vehicular.

J-ORTIGIA (2007)

Il progetto J-ORTIGIA è il proseguimento del progetto ESA ORTIGIA per lo studio e la convalida della fattibilità tecnica e commerciale del lancio di una famiglia di Mobile Satellite Services (MSS) basati sulle nuove risorse satellitari in banda S. Gli MSS mirano a fornire servizi multimediali a dispositivi mobili con costi minimi grazie ad un’architettura ibrida satellitare/terrestre. Nel corso del progetto sono state testate le tecnologie DVB-SH in scenari reali su dispositivi palmari e veicolari. Un Pilot Network terrestre pienamente operativo è stato dispiegato in Italia a partire da ottobre 2008 ed è stato usato con il payload in banda S. La banda è stata fornita in tutta Europa grazie ad una joint venture tra Eutelsat e SES-Astra tramite il satellite EUTELSAT10A (W2A), che è stato lanciato il 3 aprile 2009.

UNIC (2006)

si occupa di sviluppare le tecnologie necessarie a fornire servizi di tipo triple-play (audio-video-dati) interattivi. Gli utenti utilizzano televisori tradizionali come dispositivi per la ricezione, mentre la trasmissione è satellitare. Grazie al satellite è possibile arrivare in tutte le case in Europa, comprese quelle che si trovano in aree disagiate, rurali, in assenza di servizi a banda larga.Nel progetto UNIC sono integrate le tecnologie satellitari più avanzate dedicate ai servizi televisivi Direct-To-Home (DTH) con i servizi IP funzionanti sulle reti terrestri (ad es. VoIP). Il risultato è una piattaforma che fornisce una reale alternativa ai sistemi di accesso tradizionali o emergenti, quale le reti terrestri, il digitale terrestre e le piattaforme IPTV.

V4DL (2005)

VideoSat For Distance Learning (2005) V4DL è un sistema innovativo per la formazione a distanza in ambito medico. Gli elementi su cui si basa sono: distribuzione dei corsi via satellite, formazione su filmati di tipo edufiction e fruizione dei corsi attraverso un Set-Top-Box evoluto. L’insegnamento mediante edufiction unisce metodi di apprendimento emotivi e narrativi a tecniche avanzate per la stimolazione visiva. Questi videocorsi, progettati per soddisfare i requisiti ministeriali per la CME (Continuous Medical Education), vengono distribuiti via satellite. Il Set-Top-Box riceve i contenuti e, attraverso un’opportuna applicazione di e-learning, fornisce all’utente un’esperienza di formazione evoluta ed innovativa. Nell’ambito del progetto sono stati sviluppati ed integrati: il sistema CME, il sistema di trasporto dei videocorsi mediante tecnologia di push satellitare, il Set-Top-Box. Si tratta di un Set-Top-Box evoluto provvisto di client push, player multimediale ed applicazione di e-learning orientata al video ed adattata all’interazione di tipo televisivo.

VIRTUS (2004)

VIRTUS sviluppa una soluzione per la comunicazione in tempo reale video e voce. Permette inoltre la diffusione di contenuti audio-video per eventi medici. Ha numerose possibilità di applicazione nei collegamenti di qualità tra strutture mediche dislocate in luoghi diversi oppure per la formazione a distanza. Offre la possibilità a medici che operano in aree disagiate di avvalersi della consulenza specializzata di colleghi in strutture di eccellenza, oppure per collegare in modo efficace la didattica con l’esperienza clinica. ll sistema VIRTUS può essere collegato ad un gran numero di dispositivi audiovisivi ed apparati biomedicali in sale diagnostiche o chirurgiche. L’operatore sanitario può instaurare una videocomunicazione in diretta in relazione ai contenuti inviati. VIRTUS può essere configurato ed usato sia da parte del medico specialista che dal personale medico o paramedico disponibile presso le strutture sanitarie. Adotta standard consolidati ed è realizzata su sistemi e tecnologie Open Source, seguendo le raccomandazioni fatte in materia dalle Autorità Centrali delle Amministrazioni Pubbliche.

MOWGLY (2004)

Il progetto ha sviluppato una piattaforma in grado di fornire accesso internet ed intranet a larga banda per i passeggeri di veicoli mobili quali aerei, treni, navi. In uno scenario caratterizzato dal crescente fabbisogno di accedere a internet sempre e ovunque, il sistema MOWGLY fornisce una soluzione con una qualità del servizio paragonabile a quella delle reti terrestri, anche in situazione di mobilità. Nel corso del progetto sono state risolte problematiche complesse dei sistemi di comunicazione satellitare a larga banda, quali dimensione e peso delle antenne, totale interoperabilità con le reti terrestri e continuità del collegamento. E’ stata poi messa a punto la gestione della qualità del servizio in presenza di molte decine di passeggeri che utilizzino contemporaneamente il proprio PC per lavoro o per svago.

HUMAN (2001)

Obiettivo di HUMAN è progettare e sperimentare un insieme di strumenti e servizi a sostegno delle attività dei medici che operano su pazienti detenuti in carcere. Il progetto ha utilizzato la connessione wireless satellitare e WI-FI per la realizzazione di videoconferenze e teleconsulto in ambito carcerario. E’ stato poi realizzato un Diario Clinico del Paziente oltre a dispositivi biomedicali per l’acquisizione e l’analisi di segnali biologici. La sperimentazione del sistema è stata effettuata presso due istituti di pena europei, in Italia e in Spagna.

AXMEDIS

AXMEDIS è una piattaforma dedicata alla produzione, protezione e distribuzione multicanale di contenuti cross-mediali. E’ stata progettata per ridurre i costi e aumentare l’efficienza, grazie alla disponibilità di strumenti per automatizzare l’intera catena di trasformazione (accesso ai sistemi di gestione dei contenuti e alla base dati, elaborazione, adattamento, licenza, transcodifica, metadatazione, fatturazione, ecc). Si tratta di un’applicazione che utilizza il modello di gestione dei diritti anche nell’ambito dei servizi B2B. AXMEDIS permette di potenziare l’accessibilità ai contenuti grazie all’integrazione delle piattaforme peer-to-peer legali. E’ inoltre supportata la distribuzione multicanale (ad es. mobile, satellite, kiosk, iTV) con un gran numero di dispositivi, tra i quali PC, PDA, Decoder, Telefonini. www.axmedis.org

RT RT SAT

Si tratta della realizzazione dell’importante intervento che ha come obiettivo la realizzazione di sistemi di collegamento in larga banda per gli Enti Locali di piccole e medie dimensioni posti in aree sottoutilizzate. Il dispiegamento della rete è stato completato con il collegamento di oltre 75 siti dislocati in 14 Comunità Montane. Il collegamento avviene mediante l’installazione di una stazione utente e la sua configurazione per collegarla ad internet e alla Rete Telematica della Regione Toscana. RT RT SAT – Sito del progetto

Ricerca e sviluppo – Nuove tecnologie satellitari ultima modifica: 2014-10-27T15:19:51+00:00 da esalsi@mbigroup.it