Il progetto UNIC sviluppa la tecnologia per fornire servizi triple-play (audio-video-dati) interattivi. Gli utenti utilizzano televisori tradizionali come dispositivi per la ricezione, mentre la trasmissione è satellitare. Grazie al satellite è possibile arrivare in tutte le case in Europa, comprese quelle che si trovano in aree disagiate, rurali, in assenza di servizi a banda larga.
Nel progetto UNIC vengono integrate le tecnologie satellitari più avanzate dedicate ai servizi televisivi Direct-To-Home (DTH) con i servizi IP funzionanti sulle reti terrestri (ad es. VoIP). Il risultato è una piattaforma che fornisce una reale alternativa ai sistemi di accesso tradizionali o emergenti, quale le reti terrestri, il digitale terrestre, le piattaforme IPTV.
Nel progetto UNIC, MBI coordina il disegno dell’architettura dell’intera soluzione ed è responsabile dello sviluppo del centro servizi, del sistema di distribuzione dei contenuti e del collective gateway. Il collective gateway è un dispositivo innovativo, totalmente concepito e realizzato da MBI. Tale sistema è in grado di assolvere molteplici funzioni di gestione come l’accesso condiviso ai servizi interattivi da parte di comunità di utenti collegati mediante un decoder ed un televisore. Si pensi ad esempio a gruppi di case, piccoli villaggi, centri commerciali, etc.
UNIC è uno Specific Research Targeted Project (STREP) del Sesto Programma Quadro della Comunità Europea con un budget complessivo di oltre 6 milioni di Euro. UNIC dura 30 mesi e terminerà il 31 Luglio 2008 dopo una fase di sperimentazione di 6 mesi. Il consorzio comprende alcune tra le più importanti industrie del settore e centri di ricerca di livello europeo: Thales Alenia Space France, Eutelsat, Il Centro per la ricerca e l’innovazione tecnologica (CRIT) della RAI Radiotelevisione Italiana, Motorola, WIND, Il Centre National d’Etudes Spatiales (CNES) della Francia,l’Università di Pisa, lo University College London.