Human: un progetto europeo

Come migliorare le condizioni di vita dei detenuti

immagine human

Obiettivo del progetto HUMAN è progettare e sperimentare un insieme di strumenti e servizi a sostegno delle attività dei medici che operano su pazienti detenuti in carcere.
Il progetto HUMAN ha consentito di sperimentare la connessione wireless satellitare e WI-FI per la realizzazione di videoconferenze e teleconsulto in ambito carcerario, oltre alla realizzazione di un Diario Clinico del Paziente e dispositivi biomedicali per l’acquisizione e l’analisi di segnali biologici. La sperimentazione del sistema è stata fatta presso due istituti di pena europei, uno in Italia e l’altro in Spagna.

Il ruolo di MBI

MBI ha avuto nel progetto HUMAN il compito di progettare, installare e monitorare la rete wireless satellitare e WI-FI usata per collegare i siti della sperimentazione al fine di rendere possibile la videocomunicazione, il teleconsulto e la trasmissione sicura di informazioni cliniche. Data la peculiarità dello scenario applicativo, particolare attenzione è stata posta nel progettare e realizzare meccanismi per garantire la sicurezza e confidenzialità dei dati sulla rete.

I partner

Il progetto HUMAN (IST-2001-33483) è stato co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Quinto Programma Quadro, ha avuto inizio il 1 Settembre 2001 ed una durata complessiva di 14 mesi. Il consorzio HUMAN è formato da partner industriali (MBI, EUTELSAT SA, Synapsis), istituti di pena (Seconda Casa Circondariale Palermo, Generalitat De Cataluna), istituti di ricerca e centri clinici (Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant'Anna, Università degli Studi di Palermo - Azienda Universitaria Policlinico, Consorci Sanitari de Terrassa).

Link correlati

Il sito ufficiale del progetto Human
Riferimenti sul sito EU Cordis

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